Come gestire i tempi di guida nel trasporto su strada?

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L’obiettivo delle norme di guida e di riposo è quello di garantire la sicurezza nel trasporto su strada, anche se cercare continuamente di adattare questi tempi alle necessità del servizio può rivelarsi un arduo compito, in cui i sistemi di gestione parco veicoli, come GesInFlot, sono il perfetto alleato.

Cosa specifica la normativa sui tempi di guida, pause e riposo?

La normativa nazionale per gli autotrasportatori stradali regola diversi aspetti come i tempi di guida, le pause e i periodi di riposo, ed è raccolta nel Regolamento CE 561/2006 e nel Decreto Reale 1082/2014, che adatta la normativa alle isole del paese che per le loro dimensioni rendono impossibile la normativa generale, eccetto Maiorca.

Tempi di guida nel trasporto su strada

Guida ininterrotta: Dopo un periodo di guida pari a 4 ore e mezza, l’autotrasportatore farà una pausa continua di almeno 45 minuti, a meno che non si prenda un periodo di riposo. Questa pausa potrà essere sostituita da una di almeno 15 minuti seguita da un’altra di almeno 30 minuti, inserite nel periodo di guida.

Guida giornaliera: La guida giornaliera può arrivare fino a 9 ore al giorno, con la possibilità di estendersi fino a 10 ore, un massimo di 2 volte alla settimana. Un turno ha un limite massimo di 24 ore di guida solitaria e 30 ore di guida in gruppo e inizia, dopo un riposo giornaliero o settimanale, con la prima attività diversa dal riposo.

Guida settimanale: La guida settimanale ha un limite di 56 ore. E in questo caso la normativa stabilisce le settimane naturali da conteggiare, nel quale la guida settimanale inizia a partire dalle 00.00 del lunedì e finisce alle 00.00 della domenica.

Tempi di guida bisettimanali: La guida realizzata in due settimane consecutive ha un limite massimo di 90 ore.

Tempi di riposo e pause nel trasporto su strada

Riposo giornaliero normale : Deve durare almeno 11 ore e realizzarsi dentro il turno lavorativo in corso.

Riposo giornaliero frazionato: Si deve realizzare in due periodi di 3 e 9 ore, obbligatoriamente in quest’ordine. Considera il riposo giornaliero normale.

Riposo giornaliero ridotto: Comprende una sosta tra le 9 e le 11 ore.

Gli autotrasportatori non potranno prendere più di tre periodi di riposo giornalieri ridotti tra due periodi di risposo settimanale. In caso di doppio autista nel veicolo, in un periodo di 30 ore, si dovrà rispettare un riposo giornaliero di 9 ore come minimo.

Pausa settimanale normale: La sua durata è di 45 ore, e deve realizzarsi dopo un massimo di 6 giornate lavorative.

Pausa settimanale ridotta: Con una durata tra le 24 e le 45 ore. Dovranno essere compensate da riposi equivalenti fino a completare le 45 ore, in un’unica volta e prima della fine della terza settimana seguente e sempre unita ad un periodo di riposo di minimo 9 ore.

Non si possono mai unire 2 riposi settimanali ridotti consecutivi.

Se la preoccupa gestire in maniera efficiente i tempi di guida dei propri autotrasportatori con la garanzia di rispettare la normativa vigente, la soluzione è GesInFlot, che permette l’automatizzazione ed il monitoraggio direttamente dal suo ufficio di tutti i parametri di guida, pause e riposi e con la garanzia di rimanere sempre aggiornato sulle modifiche delle normative nazionali ed europee.

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