Regole di Guida Efficiente per il trasporto merci su strada

guida efficiente con GesInFlot

La guida efficiente nel settore del trasporto non è una moda, bensì un valido strumento che permette alle aziende di migliorare la propria competitività. La sua applicazione ripercorre l’analisi dei dati di guida che permettono i sistemi di gestione del parco veicoli e la formazione adeguata degli autotrasportatori.

Il consumo energetico ha un’influenza rilevante nel settore del trasporto su strada sia nel calcolo globale, rappresentando un 15% del consumo , come nella struttura dei costi delle aziende, raggiungendo anche un 30% delle spese del tragitto . Per questa ragione, qualunque soluzione che riesca a ridurre queste cifre, inciderà decisivamente per migliorare la competitività, il rendimento e la sostenibilità del settore, delle società e dei privati.

Cos’è la Guida Efficiente

La Guida Efficiente si basa sul conoscere ed adottare una serie di tecnologie adeguate ad ogni situazione che l’autotrasportatore incontra sul suo cammino (tipo di strade, velocità permesse e consigliate, volume del traffico…), unite alle caratteristiche specifiche del suo veicolo, peso e distribuzione del carico e condizioni climatiche.

I benefici che si ottengono dall’applicazione di queste tecnologie, possono supporre un risparmio medio del 10% nel consumo di carburante e nella manutenzione. Inoltre, la guida efficiente comporta altri benefici come:

  • Risparmio di energia globale nel settore e nel paese.
  • Riduzione di emissioni di CO2 (diossido di carbonio) e di inquinamento atmosferico
  • Risparmio economico nei costi del carburante e della manutenzione.
  • Diminuzione dello stress e aumento della sicurezza alla guida.
  • comfort e diminuzione dello stress alla guida.
  • Riduzione del rischio e gravità degli incidenti.

La guida efficiente è uno ” stile di guida dinamico , che implica la capacità di adattamento ai progressi tecnologici di cui dispongono i veicoli industriali moderni per un loro migliore utilizzo”.

Le chiavi per raggiungere i suddetti benefici sono tre:

  1. Identificare gli aspetti da migliorare nella guida di ciascun dipendente in rapporto al veicolo. Queste informazioni possono essere archiviate da un sistema di gestione del parco veicoli come GesInFlot e confrontate per analizzare le differenze rispetto alla media, potendo così incidere sulle migliorie degli aspetti più rilevanti di ciascun autotrasportatore, con una formazione molto più personalizzata.
  2. Mantenere il veicolo in perfetto stato. Svolgere sempre la manutenzione necessaria ed aggiornare quotidianamente tutte i controlli.
  3. La pratica e l’interiorizzazione delle tecnologie e degli strumenti di guida efficiente. È assolutamente necessario che l’autotrasportatore consegua una formazione pratica che includa le tecniche generiche di guida efficiente, e le specifiche del proprio veicolo e delle sue abitudini. Permettendogli di identificare cosa è già corretto e cosa deve migliorare. La pratica non deve essere sostituita da un manuale, poiché quest’ultimo è solo un elemento complementare.

Raccomandazioni per una guida efficiente dei camion

Alcune raccomandazioni fornite dall’ IDAE (Istituto per la Diversificazione e Risparmio Energia):

  • La buona attitudine dell’autotrasportatore al volante , mantenere le distanze ed un ampio campo visivo e fare attenzione permette di ottimizzare la forma di guida.
  • Prima di intraprendere il viaggio è opportuno che l’autotrasportatore realizzi un esame visuale sopra gli aspetti più generici del veicolo: livelli dei liquidi, sistemi di frenata, strumentazione d’appoggio alla guida (incluso il sistema di gestione del parco veicoli), elementi di fissaggio e montaggio del veicolo, e stato degli pneumatici e dei pezzi di ricambio.
  • Gli spoiler e i deflettori sul tetto della cabina riducono notevolmente il consumo arrivando a raggiungere cifre di risparmio medio intorno al 6% e più del 10% alla velocità di 90 km/h.
  • Il consumo minimo si ottiene con il motore nella zona di consumi minimi specifici (zona verde del contagiri) e con basse potenzialità di potenza, minimizzando il regime senza uscire dalla zona verde.
  • Il vento in direzione contraria con velocità pari a 18 km/h aumenta il consumo fino all’ 8% e fino al 18% con velocità pari a 36 km/h in un veicolo con i deflettori sulla cabina. Una diminuzione della temperatura atmosferica di circa 10º aumenta il consumo di circa il 4%.
  • Per sfruttare l’ inerzia di un veicolo , si toglie il piede dall’acceleratore e si lascia andare il veicolo con la marcia ingranata. In questo modo si circolerà con un consumo pari a zero. Se si guida con un’alternanza di frenate e accelerazioni si perde questa inerzia.

Cosa offre GesInFlot per migliorare la guida efficiente

GesInFlot raccoglie rapporti di produttività per ciascun veicolo ed autotrasportatore, con una cronologia dei consumi, per confrontarne gli andamenti.

I rapporti dettagliati di tutti i parametri del FMS e il Rapporto sui voti del veicolo/autotrasportatore, aiutano a scorgere rapidamente le differenze tra alcuni autotrasportatori ed i loro colleghi e su che punti di stile di guida bisogna focalizzare la formazione per correggerne gli errori.

Esempio di studio comparativo dei consumi tra MAN e GesInFlot

9 chiavi di guida efficiente per autoveicoli industriali

Nel Manuale di Guida Efficiente per autotrasportatori di veicoli industriali dell’ IDAE è incluso un riassunto delle tecniche di guida che permettono la riduzione del consumo, delle emissioni ed i miglioramenti nella sicurezza alla guida:

1 CARATTERISTICHE DEL MOTORE DEL VEICOLO

È molto importante che l’autotrasportatore conosca gli intervalli dei giri nei quali il veicolo presenta la coppia e la potenza massime, così come delle curve caratteristiche proprie del motore, a cui adattare la sua guida. Vedi i dettagli nel paragrafo 3 TECNOLOGIA DEI MOTORI E VEICOLI del Manuale.

È consigliato avviare il motore senza premere l’acceleratore e aspettare un minuto. Sistemare il tachigrafo ed iniziare il movimento del veicolo dopo che sia trascorso il tempo necessario ad assicurarsi che ci sia pressione sufficiente nei serbatoi.

2 INIZIO DEL MOVIMENTO DEL VEICOLO

Si inizierà il movimento del veicolo, con una rapporto di marcia conforme alle varie situazioni (carico, inclinazione, fattori climatici, etc.) senza forzare inutilmente la frizione. In forte inclinazione ascendente, si inizierà la marcia in 1ª bassa o alta, a seconda del tipo di veicolo e delle condizioni della strada.

3 REALIZZAZIONE DEL CAMBIO MARCIA

È raccomandabile realizzare i cambi di marcia nella zona di coppia massima di giri motore (zona verde del contagiri). Effettuato il cambio, il regime del motore deve mantenersi nella zona di coppia massima.

Se le condizioni di guida sono favorevoli, i cambi da realizzare approssimativamente sono:

  • Passare alle marce medie, a circa 1.400 g/min nei motori grandi (da 10-12 litri).
  • Passare alle marce alte, a circa 1600 giri nei motori da 10-12 litri e tra i 1700 e i 1900 g/min nei motori di minore cilindrata.
  • Realizzare i cambi rapidamente e accelerare dopo aver cambiato. Non si realizzerà doppia frizione.

4 SALTI MARCIA

Quando è possibile, si potranno saltare le marce, sia in accelerazione che in decelerazione.

Bisogna selezionare la marcia che permetta al motore di funzionare nella parte bassa dell’intervallo di giri della coppia massima. Questo avviene, con le marce più lunghe ed il pedale dell’acceleratore premuto al 75% della sua estensione.

Nei veicoli a cambio automatico, si farà in modo che il cambio si sincronizzi sulla marcia più lunga possibile utilizzando l’acceleratore. La marcia avverrà approssimativamente:

  • Intorno ai 1.100-1.300 g/min nei motori grandi (da 10-12 litri).
  • Tra i 1.300-1.700 g/min nei motori di minore cilindrata.

5 VELOCITÀ UNIFORME DI CIRCOLAZIONE

Provare a mantenere una velocità stabile nella marcia evitando accelerate e frenate inutili. Sfruttare l’inerzia del veicolo.

6 DECELERAZIONI

Davanti a qualsiasi decelerazione o ostacolo che la strada presenti, si alzerà il piede dall’acceleratore, lasciando proseguire il veicolo per inerzia con la marcia ancora ingranata, o se possibile, con marce ancora più lunghe. In queste condizioni il consumo di carburante del veicolo è nullo (fino ad un regime di giri molto basso, vicino al minimo). Utilizzare maggiormente il freno motore ed evitare l’uso inutile del freno di servizio.

7 FERMATE E SOSTE

Nelle soste prolungate (oltre i 2 minuti) spegnere il motore, salvo nei casi in cui il veicolo dipenda dal continuo funzionamento del suo motore per il corretto utilizzo dei suoi servizi ausiliari. Nelle fermate, una volta avvenuta la sosta del veicolo, è già stato dato tempo sufficiente affinché il regime dei giri si abbassi e si potrà spegnere il motore senza ulteriore attesa.

8 PREVISIONE E ANTICIPAZIONE

Prevedere le circostanze del traffico ed organizzarsi di conseguenza. Lasciare una sufficiente distanza di sicurezza con il veicolo che precede mantenendo una velocità più bassa, in modo da frenare con una pressione minore. Controllare visivamente i veicolo che precedono.

9 CIRCOSTANZE PARTICOLARI

Nella maggior parte dei casi sono applicabili le regole precedenti, però esistono determinate circostanze in cui si richiedono azioni specifiche diverse affinché la sicurezza non venga compromessa. Nelle circostanze che lo richiedono, si accelererà portando il motore ad un più alto numero di giri, realizzando il cambio di marcia nell’intervallo di potenza massima e con il pedale dell’acceleratore premuto fino infondo.

Se cerchi una soluzione di gestione del parco veicoli integrale che includa rapporti di guida efficiente per veicolo, percorso e autotrasportatore, contatta GesInFlot, chiamaci al+34 968 899 910 o compila il seguente formulario di contatto.

 

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