TDI presente il sistema di chiusura porte nelle giornate di Froet

TDI presenta un innovativo sistema di chiusura anti clandestino e di protezione del carico davanti ad un vasto pubblico di professionisti. Se te la sei persa, puoi vederla qui sotto.

La Federazione Regionale delle Organizzazioni e Società di Trasporto di Murcia (FROET) ha organizzato una giornata dal titolo La Sicurezza nei Semirimorchi , che si è celebrata il 13 novembre presso le proprie strutture.

I relatori hanno spiegato come installare i sistemi anti clandestini, che attualmente stimano una media di 30.000 euro di perdite in ciascun rimorchio, tanto per i danni causati come per il rifiuto della merce a causa dei rischi di contaminazione. Inoltre, lo stress a cui sono sottoposti gli autotrasportatori, implica che ci siano sempre meno professionisti disposti a viaggiare verso destinazioni ad alto rischio, ad esempio il Regno Unito.

Dinanzi a questa crescente domanda nel settore del trasporto merci, Froet conta sull’azienda TDI come socio tecnologico, al fine di fornire al trasportatore un sistema di protezione efficace, integrato con la Motorizzazione e che segua i protocolli richiesti dalle norme di certificazione come IFS, che la maggior parte dei trasportatori della Regione di Murcia possiedono, o le più esigenti GDP, per il trasporto farmaceutico, e TAPA dei carichi di valore.

L’amministratore delegato di TDI, Ginés Hernández, ha spiegato che il suddetto sistema consiste in una chiusura di porte pneumatica che si attiva in maniera remota, che blocca la porta una volta terminato il carico, affinché possa aprirsi solamente una volta giunti a destinazione, sempre in maniera remota. Inoltre, il meccanismo dispone di un sistema anti-clandestini e un sistema TAPA per carchi di valore, orientato specialmente verso le merci soggette a furti o intervento umano, con rilevatori sul tetto e sulle pareti del rimorchio, che davanti ad un qualsiasi tentativo d’accesso attivano un allarme silenzioso prima che i clandestini riescano ad entrare nei rimorchi e accedere al carico.

Include anche un sistema di blocco degli assi posteriori remoto, molto utile nelle zone di parcheggio, un sistema di rilevazione di tagli del tetto o delle pareti del rimorchio, che aiuta ad esonerare l’autotrasportatore e la società da responsabilità dinanzi alle assicurazioni e ai clienti, e una gestione telematica, che include il controllo remoto.

Questo e molto altro è stato presentato alla Giornata della Sicurezza dei Semirimorchi di FROET, di seguito il video integrale:

 

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